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Il climaIl clima nel Pays des Ecrins, nel Brianconnais, nord delle Hautes Alpes |
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 Edith
Responsabile punto informazioni di Puy Saint Vincent 1400
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Stagioni ben marcate dal fascino incontestabile
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Inverno
È una stagione dai colori molto contrastati. L'azzurro vivo del cielo si oppone al bianco immacolato della neve in una luce intensa, caratteristica delle Alpi del Sud.
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I numerosi ghiacciai del massiccio degli Ecrins poco distanti, e le barriere naturali contro i venti, permettono di avere una neve di buona qualità tutta la stagione.
La vegetazione è in dormienza e i numerosi animali selvatici cercano di sopravvivere in attesa del ritorno della primavera. È importante quindi far attenzione a non aggravare la loro situazione già difficile, evitando di disturbarli inutilmente nel loro meraviglioso ambiente naturale. ??
L'inverno, che va più o meno da inizio dicembre a fine marzo, il tempo è generalmente bello, con temperature fredde e un'aria molto secca.
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Le 2 stazioni del Pays des Ecrins sono il regno per la pratica degli sport invernali.
Primavera
La natura rinasce mentre la neve comincia a sciogliersi. I primi fiori spuntano sulla fine erba tra le placche di neve, e gli animali scendono verso il fondovalle per nutrirsi di queste prelibatezze dopo il rigore invernale.
I larici cominciano a vestirsi di un bel verde tenero che spicca sui versanti ancora innevati, mentre lo scioglimento delle nevi ingrossa i torrenti.

Scialpinismo ed escursioni con racchette da neve sono attività molto praticate, poiché il rischio di valanghe si riduce con la trasformazione della neve. In questo periodo sono numerosi gli appassionati di sport fluviali ad arrivare nel Pays des Ecrins, per approfittare di uno stadio di livello internazionale e di siti naturali straordinari.
In primavera il tempo è perlopiù bello, pur con numerose precipitazioni nevose o piovose, e con temperature che restano fresche. Questa stagione dura più o meno da inizio aprile a metà giugno.
Estate
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Con l'altitudine le temperature si fanno più fresche, e sono particolarmente apprezzate in questi tempi di canicole a ripetizione. Ci si lascia facilmente conquistare dalla "dolce vita" degli alpeggi o della valle.
Escursionismo, mountain bike, sport fluviali, ma anche arrampicata e soprattutto alpinismo, sono le attività più praticate in estate.
La facilità di accesso all'alta montagna, oltre alla varietà dei paesaggi e delle difficoltà, fanno del Pays des Ecrins una destinazione privilegiata per chi vuole scoprire la montagna o per chi la pratica regolarmente.
Il tempo è generalmente bello, tuttavia con rischi di rovesci a fine giornata. I temporali estivi prendono generalmente forma di rovesci di breve durata, forti e molto localizzati.
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Si consiglia perciò di partire in montagna il mattino, perché a metà pomeriggio il tempo può cambiare.
Queste condizioni estive durano all'incirca da metà giugno a fine settembre.
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Autunno
È la stagione dei colori, i boschi di larice infiammano le montagne mentre i boschi della valle volgono all'oro e al rosso scintillante. È anche il momento di tagliare il legname, di raccogliere i funghi. insomma, un'atmosfera particolare per passeggiate d'autunno avvolti nel profumo dei boschi e del legno appena tagliato.
Il bel tempo predomina, e con le cime spolverate di bianco dalle prime nevicate, i paesaggi sono semplicemente magnifici. L'autunno diventa allora il periodo ideale per l'escursionismo, l'arrampicata, o per osservare gli animali che approfittano degli ultimi istanti di dolcezza e si preparano ad affrontare l'inverno.
Le precipitazioni più importanti hanno luogo alla fine dell'autunno, ma a volte la neve può arrivare abbastanza presto.
Si parla di autunno generalmente per i mesi di ottobre e novembre.
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 Arnaud
Webmaster
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Un clima mediterraneo d'altitudine
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Ciò che più sorprende chi arriva nel Pays des Ecrins, è l'azzurro vivo del cielo.
Infatti il Briançonnais e il Pays des Ecrins (che ne costituisce la parte sud) registrano un numero record di giornate di sole.
Nota tecnica :
2360 ore con maschera, superiore a 2500 ore sopprimendo le maschere montagnose
Il sole è presente 300 giorni all'anno (soglia minima: almeno 2 ore di sole al giorno)
Tasso di umidità molto basso: media inferiore al 40% durante il giorno
Certo da un anno all'altro ci sono delle variazioni, ma com'è blu il cielo!
I visitatori più attenti scopriranno nei vari paesi le numerose meridiane che ritmavano in passato la vita degli abitanti.
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Il micro-clima locale è dovuto alla particolare disposizione delle valli: l'orientamento nord-sud della valle della Durance, rara nelle Alpi francesi, fa risalire l'aria calda dal Mediterraneo, mentre le catene di montagne molto elevate bloccano le nuvole provenienti da ovest, così come quelle che si elevano dalla Pianura Padana ad est.
Godiamo di un numero record di giornate di sole, superiore addirittura alla media di Nizza o Tolone. Riceviamo in compenso meno di 900 mm di precipitazioni annuali, concentrate perlopiù all'inizio dell'inverno e in primavera, assicurando alle stazioni sciistiche un innevamento eccezionale, anche in tarda stagione.
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L'aria molto secca dovuta alla bassa igrometria, spiega l'assenza quasi totale di foschia e nebbia, anche in regime d'inversione di temperature (frequente in inverno).
I regimi dei venti sono condizionati dai rilievi.
Alcuni settori, come quello del Pelvoux, sono ben protetti, mentre la valle della Durance è un po' più ventilata.
In primavera e in estate le brezze termiche (discendenti il mattino, ascendenti il pomeriggio) influenzano fortemente il vento.
Alcuni venti del sud portano talvolta della sabbia del Sahara, provocando piogge o nevicate color ocra.
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Il clima del Pays des Ecrins, e del nord dell Hautes Alpes in generale, resta nonostante tutto un rude clima di montagna, con forti contrasti termici : il termometro scende regolarmente al di sotto dei -10°C in inverno.
Fresche e boscose valli contrastano con le cime aride e i picchi innevati. Nel cuore delle Alpi ma con influenze Provenzali dovute alla presenza della Durance, si possono trovare piante mediterranee come la lavanda, e piante di influenze molto più nordiche.
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Ma ciò che differenzia radicalmente le Alpi del sud dalle Alpi del nord, è la presenza di splendidi boschi di larice. Soprannominato "l'albero della luce", è il re delle nostre vallate e un ottimo indicatore climatico.
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