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Maison du Parc à VallouisePartez à la découverte du Parc National des Ecrins |
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Maryse
Hostess della Casa del Parco Nazionale des Ecrins di Vallouise
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La "Maison du Parc National des Ecrins" a Vallouise
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 Thierry
Capo settore del Parco Nazionale des Ecrins
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Il Parco Nazionale in inverno nel Pays des Ecrins
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Il parco nazionale è una terra di contrasti : cascate ghiacciate nel vallone del Fournel, versanti soleggiati a Fressinières, e in lontananza il deserto bianco della Barre des Ecrins.
Anche se in inverno il cuore del parco è spesso riservato ad alpinisti esperti, esso costituisce un magnifico scenario per il puro piacere degli occhi !
In questo paesaggio immacolato, il silenzio è ancora più percettibile che nelle altre stagioni. Un valore raro che bisogna preservare, insieme agli spazi vergini, privi di tracce.
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Questo territorio costituisce nel suo insieme un luogo di vita per una fauna straordinaria: aquile reali, camosci, gufi reali, galli forcelli, per i quali -contrariamente agli sciatori - l'inverno non è proprio la stagione migliore !
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INVERNO : ATTENZIONE, FRAGILE !
Alla fine dei bei giorni, alcuni animali se ne vanno (rondini), altri vanno in letargo (marmotte). Ma molti altri devono sopportare il freddo, il vento, la mancanza di cibo.
Cambiano allora pelo o piume, si sotterrano (galli forcelli), si nascondono. Tutti devono economizzare al massimo le loro energie per sopravvivere all'inverno.
Il gallo forcello ad esempio, si nutre solo due ore al giorno (una dieta abbastanza povera peraltro) per evitare gli spostamenti.
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Allora, attenzione ! Seguiamo le raccomandazioni di Samivel :
« Uccelli, marmotte, ermellini, camosci, stambecchi e tutto il piccolo popolo fatto di pelo e di piume, hanno ormai bisogno della vostra amicizia per sopravvivere. Assicurate la pace degli animali più timidi. Non disturbateli nelle loro faccende. Affinché le prossime primavere possano ancora fare la gioia dei vostri bambini ».
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Marcel
Tecnico del Parco Nazionale des Ecrins
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Il Parco Nazionale in estate nel Pays des Ecrins
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Nel Pays des Ecrins, il Parco Nazionale è sinonimo di diversità.
Che si esprime in un'immensa ricchezza di contrasti : dalla vegetazione mediterranea di Les Vignettes alla Barre des Ecrins, dalla spettacolare Regina delle Alpi alla timida Androsace, dall'Orecchione bruno all'Aquila reale...
Creato nel 1973, il Parco nazionale des Ecrins ha come missione la protezione e la messa in valore di questa diversità.
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Questi luoghi offrono infinite possibilità a escursionisti, fotografi, o ancora ai contemplativi.
Godetevi il paesaggio e ... rispettate questo ambiente straordinario.
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Robert
Guardaparco del Parco Nazionale des Ecrins
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Regolamentazione del Parco
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Il cuore del Parco nazionale è un territorio naturale, aperto a tutti, ma sottomesso ad una regolamentazione legata al rispetto di un codice di buona condotta.
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Niente cani, neanche se tenuti al guinzaglio, per preservare la tranquillità degli animali selvatici e domestici
Non raccogliere o prelevare animali, piante, minerali e fossili appartenenti al paesaggio
Divieto di caccia: nel parco tutti gli animali sono protetti
Non abbandonare i rifiuti per conservare una natura pulita
Non accendere fuochi per evitare incendi e degradazioni del suolo
Non fare rumore né disturbare, perché tutti possano approfittare della tranquillità del sito
Niente campeggio, per preservare la bellezza dei siti ed evitare qualsiasi forma d'inquinamento
Nessun veicolo : il parco si percorre a piedi, la circolazione è vietata al di fuori dei tratti autorizzati
Niente mountain bike : il parco si percorre a piedi
Niente sorvoli : vietati a meno di 1000 m dal suolo
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Joël et Marie Geneviève
Guardaparco del Parco Nazionale des Ecrins
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- Spazio naturale protetto che comprende due zone : il 'cuore' dove si applica la regolamentazione, e il perimetro ottimale situato intorno al cuore (si tratta del territorio dei 61 comuni aderenti alla Carta che sarà elaborata nel corso di un processo di concertazione).
- Creazione del Parco nazionale : 27 marzo 1973
- Cuore del Parco : 91 800 ha
- Perimetro ottimale : 179 581 ha
- Altitudine : da 669 m a 4102 m
- Punto culminante : la Barre des Écrins
- Flora : 1 800 specie, di cui 216 registrate sulla lista della flora rara e minacciata, 389 specie endemiche delle Alpi o con un'area di ripartizione artico-alpina
- Fauna (numero di specie osservate) : 75 mammiferi, 233 uccelli, 16 rettili, 10 anfibi, 21 pesci, 43 libellule, 54 cavallette, 185 farfalle diurne, 517 farfalle notturne...
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