Fai il grande passo! Le canyoning 100% Écrins
Hai voglia di scivolare, corde e schizzi? Il canyoning nel Pays des Écrins è una dose di freschezza in mezzo alle montagne. Principiante, curioso o appassionato di verticalità, ognuno troverà il canyon al proprio livello.
L’Argentière-La Bessée Il Fournel
Ideale per i principianti, il Vallon du Fournel può essere praticato tra il 15 giugno e il 15 settembre (dalle 9 alle 18). Nell’arco di 1 ora e 30 minuti di discesa, l’acqua sgorga in una cornice di scogliere frastagliate, punteggiate da piccoli scivoli, salti facoltativi e calate in corda doppia inferiori ai 5 m. Le sue normative sono severe: la presenza di una guida qualificata è obbligatoria per garantire la vostra sicurezza.
cantone di La Roche-de-Rame Pra Reboul
Segnando il confine meridionale del Pays des Écrins, questo canyon tecnico rivela imponenti cascate, la più alta delle quali culmina a 38 m. Scivoli di collegamento e discesa in corda doppia, si rivolge a praticanti esperti, perfettamente a loro agio nelle manovre su corda.
Vallouise-PelvouxIl Piccolo Eychauda
Accessibile a partire dai 10 anni, questo canyon di circa 3 ore combina acqua turchese, calate in corda doppia sotto cascate e divertenti passaggi tra i massi. Senza un salto obbligatorio, permette di familiarizzare con la verticalità mentre si gode di un panorama sulla valle del Pelvoux.
Dormillouse (Freissinières)Le Chichin
Nel cuore del parco nazionale, questo impegnativo canyon selvaggio si snoda prima in passaggi stretti e aerei, prima di un finale spettacolare con una cascata di 45 m. Riservato ad esperti accompagnati da una guida esperta, offre un’avventura unica ai piedi delle vette.
Quando esercitarsi?
In primavera (maggio-giugno), le portate, spesso elevate, riservano i canyon più impegnativi a praticanti sorvegliati ed esperti, mentre in estate (luglio-agosto), l’acqua è più dolce, favorevole a gite in famiglia e corsi introduttivi – ricordatevi solo di prenotare con 48 ore di anticipo per garantirvi il posto. In autunno (settembre-ottobre), godrete di un ambiente preservato, di scarsa illuminazione e di un minor numero di visitatori, che offre le condizioni ideali per ammirare i colori e la geologia degli Écrins.
Informazioni pratiche
Qualunque sia la vostra scelta, ogni uscita deve essere effettuata sotto la responsabilità di una guida qualificata, che vi fornirà l’attrezzatura completa (tuta in neoprene da 5 mm, casco, imbracatura e dispositivo di sicurezza). Tuttavia, porta scarpe da ginnastica chiuse adatte all’acqua, un costume da bagno e un piccolo spuntino per ricaricare le batterie. Nel 2025 i prezzi indicativi variano dai 50€ per il Fournel a circa 120€ per il Chichin. Infine, assicurati di rispettare le aree protette gestite da EDF e dal Parco Nazionale degli Écrins: segui la segnaletica, non danneggiare la vegetazione e non lasciare alcuna traccia del tuo passaggio.