Chamois dans la neige à coté d'un mélèze orange

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Ultimo aggiornamento: 14/10/26

Stato di percorribilità delle strade di alta quota

  • Entre-les-Aygues: Aperta fino alla cappella di Béassac
  • Pré de Madame Carle / Ailefroide: Aperta fino ad Ailefroide
  • Chambran: Aperta
  • Narreyroux: Aperta
  • Passo della Pousterle: Aperto (pista in cattive condizioni)
  • Dormillouse: Aperta
  • Vallon du Fournel: Aperta
  • La Roche de Rame: Strada del Lauzet: Aperta (pista)
  • Saint Martin de Queyrières: Strada da Sainte Marguerite al parcheggio sotto il rifugio dell’Oriol: Aperta (pista)
Vista sulla valle di Entre-les-aygues dalla cava

i mezzi pubblici

carte du reseau de transport, train et autoroute pour venir au Pays des écrins depuis les grandes villes
Come arrivare nel Pays des Écrins
Due escursionisti salgono su un autobus “zou”Deux randonneurs montent dans un bus zou
mobilità locale

Passi di montagna

Scoprite le condizioni del traffico sulle strade di montagna e sui passi di alta quota delle Alte Alpi, nonché le webcam sul sitoInfo Route 05 (cliccate su “webcam” nella barra a destra).

informazioni sui sentieri

Accesso al Pré de Madame Carle e al Glacier Blanc

Strada chiusa al traffico automobilistico a partire da Ailefroide a causa delle piene di fine agosto!

A piedi, è preferibile seguire la riva sinistra (lato strada), dove un sentiero segnalato da ometti collega i tratti di strada rimanenti e permette di raggiungere senza grandi difficoltà il Pré de Madame Carle (1h / 1h30).

Sentiero tra Ailefroide e Pré de Madame Carle, sulla riva destra: percorso impegnativo, con tratti mancanti, segnaletica a volte inesistente, molto impegnativo.

Poi, l’inizio del sentiero che porta al ghiacciaio bianco (attraversamento del torrente di Saint-Pierre) è un po’ impegnativo. Il resto del percorso rimane identico a quello dell’anno precedente fino al rifugio.

Valle di Entre-les-Aygues “Cabane Jas Lacroix”

Aggiungere 30 minuti di cammino in più tra il parcheggio della cappella di Béassac e il fondo della valle.

Rifugio dei Bans

Lo stesso vale anche qui: aggiungere 30 minuti di cammino in più tra il parcheggio della cappella di Béassac e il fondo della valle. E altri 30 minuti per arrivare al rifugio, a causa delle modifiche al percorso, per un totale di 3 ore di cammino.

Valle di Celse Nière Ailefroide

Bosse de Clapouse: Nessuna difficoltà.

Per i rifugi del Pelvoux e del Sélé: sentiero in fondo alla vallata di Celse Nière danneggiato, alcune mancanze nella segnaletica, alcuni tratti impegnativi tra le rocce.

Da Vallouise a Pelvoux

Sentiero del pescatore sulla riva sinistra: chiuso. Il sentiero è stato parzialmente spazzato via dall’alluvione di fine agosto.
Sentiero del pescatore sulla riva destra: Aperto. Riva destra percorribile.

L’Argentière-la-Bessée e Freissinières

A seguito dell’incendio del luglio 2026, alcuni sentieri rimangono chiusi: qui trovate i dettagli sulle zone soggette a restrizioni; per ulteriori informazioni e aggiornamenti su questa zona, consultate Illiwap (l’Argentière-la-Bessée, Freissinières)

Vista sulla valle dei Bans con le cime innevate

via ferrata

Di seguito trovate l’elenco delle vie ferrate e il loro stato di apertura:

  • Freissinières – La scogliera: Chiusa
  • L’Argentière-la-Bessée – L’orologio: Aperta
  • L’Argentière-la-Bessée – Le gole della Durance (area privata): Aperta (a proprio rischio e pericolo)
  • Les Vigneaux – La colombaia / La balme: Aperta
  • Pelvoux-Vallouise – Le gole di Ailefroide: Chiuso
  • Puy-Saint-Vincent – La Combe: Aperta
  • Puy-Saint-Vincent – Tournoux: Aperta

gr54

  • TAPPA Monêtier-les-Bains: Nessun problema di rilievo lungo la tappa. Segnaletica mancante a Chambran: seguire la strada oppure procurarsi una mappa IGN. Una volta arrivati a Pelvoux Saint Antoine, raggiungere la stazione di Pelvoux-Vallouise e imboccare il sentiero sulla riva destra fino a Vallouise-Pelvoux, poiché il sentiero sulla riva sinistra è stato spazzato via dall’esondazione. Variante attraverso il Col des Grangettes: prestare attenzione!
  • TAPPA Vallouise-Pelvoux / Pré de la Chaumette: In questa data non è più disponibile il servizio navetta fino alla cappella di Béassac. Prevedere 2 ore di cammino fino a Entraygues. Possibilità di ripararsi alla capanna di Jas Lacroix. Attenzione alle prime nevicate e al ghiaccio sul passaggio del Col de l’Aup Martin. Prudenza!
Due escursioniste percorrono il GR54

Torta alle albicocche su una tovaglia a quadretti blu

Ristoranti e bar

Vallouise-Pelvoux:

  • Écrins de Suzette: 04 92 23 54 35: Aperto da giovedì a domenica, a pranzo e a cena, e da mercoledì a domenica durante le vacanze
  • Auberge Saint Antoine: 04 92 58 59 38: Riapertura il 17 ottobre a pranzo e a cena
  • Table de Nany: 07 85 64 01 50: Riapertura il 19 ottobre a pranzo e a cena
  • Le Gyr: 04 92 55 77 61: Aperto dal martedì alla domenica a pranzo e a cena
  • Servizio catering di La Vallouise: 07 66 13 50 62: Chiuso dal 24/10 al 10/12; durante la prima settimana delle vacanze di Ognissanti, chiuso la domenica e il lunedì.

L’Argentière-la-Bessée

  • Le Monde d’Après Brewpub: 06 95 11 19 17: Aperto la sera, tranne il lunedì
  • Autour du Four: 04 92 23 00 69: Chiuso dal 17/10 al 24/10, altrimenti aperto tutti i giorni
  • Ice Rock: 06 37 47 90: Aperto a pranzo e a cena, tranne il giovedì

Freissinières/Champcella:

  • Les 5 saisons: 06 89 19 28 98: Aperto a pranzo e a cena. Chiuso dal 1° novembre al 18 dicembre

La Roche-de-Rame 

  • Chalet du Lac: 04 13 38 32 63: Chiuso durante le vacanze di Ognissanti, altrimenti aperto dal martedì al venerdì solo a pranzo; il giovedì sera “Serata Salsa”.

Le ultime notizie

  • A seguito dell’alluvione di fine agosto, la strada del Pré de Madame Carle è stata in parte spazzata via. Chiusura della strada a partire da Ailefroide
  • Fiera d’autunno, domenica 18 ottobre a Vallouise

Le escursioni PREFERITE del team di accoglienza

FREISSINIÈRES: Dormillouse e il lago Fangeas NEL PARCO NAZIONALE DEGLI ECRINS

Parcheggiare nel parcheggio di Dormillouse in fondo alla valle; poi camminare per 45 minuti fino alla frazione di Dormillouse. Da lì proseguire fino al lago Fangeas (circa 45 minuti). Da lì, si può proseguire un po’ sugli ampi altipiani in direzione del Col des Terres Rouges, oppure percorrere il circuito dei laghi Palluel e Faravel (percorso ad anello da 5 a 7 ore – per escursionisti esperti). In autunno, i colori dei boschi di latifoglie e di larici, tra le numerose cascate, rendono questo luogo davvero splendido.

Plan serré sur les maisons vues du dessus avec de la fumée qui sort des cheminées
Dormillouse vue du dessous, entouré de mélèzes
Dormillouse vue du dessous, entouré de mélèzes

LES VIGNEAUX: COL DE LA POUSTERLE / LES TÊTES

Raggiungere Puy Saint Vincent (1400 m), frazione dei Prés, e proseguire in auto in direzione del Col de la Pousterle. Parcheggiare 2 km prima del passo, quando la strada non è più asfaltata.

Raggiungere il Colle della Pousterle in 30 minuti a piedi. Splendido panorama sul Pelvoux e sul Vallon du Fournel in mezzo ai larici. È possibile salire alle Têtes, con un’ora e mezza di cammino, dove la vista a 360° è magnifica. È possibile tornare indietro seguendo un percorso ad anello. Tempo totale di percorrenza andata e ritorno: 3 ore e 30 minuti; dislivello: 450 m.

VALLOUISE-PELVOUX: PUY AILLAUD: Chalet di Pimouget

Parcheggiare nel centro di Vallouise-Pelvoux, poi alla prima curva dopo la panetteria Edelweiss, imboccare il sentiero a destra segnalato come “sentier de la pinée”. Raggiungere la frazione di Puy Aillaud in 1 ora e 45 minuti di cammino. Da Puy Aillaud, nella parte alta del paese, imboccare l’ampio sentiero che conduce alla zona di decollo dei parapendio; circa 30 minuti di cammino, dopodiché è possibile raggiungere senza difficoltà gli chalet di Pimouget in 30 minuti. Ritorno lungo lo stesso sentiero. Dislivello: 450 m. Tempo di percorrenza fino agli chalet: 3 ore.

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